Le scritte murali ottocentesche

Nel corso del restauro che ha interessato l’interno del santuario nel biennio 1999-2000, sono emerse le originali tinteggiature a cassettoni eseguite con la tecnica del mezzo fresco, ma inaspettatamente anche un campionario di frasi e firme tracciate rigorosamente con tratti di matita durante la seconda metà del XIX secolo.

Trattandosi di preziose e curiose testimonianze emerse dal passato, si è deciso di preservare alcune di queste frasi per il loro valore storico. Oggi la maggior parte delle scritte è stata rintonacata e rimane visibile solo una minima parte di queste, protette da cristallo a destra dell’ingresso principale e a lato della porta laterale meridionale.

Nel volume Il Santuario della Madonna del Caravaggio in Fanzolo l’autore ha raccolto tutte le frasi che è stato possibile decifrare, per conservarne la memoria.

Di seguito la trascrizione di alcune tra le scritte murali ottocentesche più significative:

  1. Li 9 Setembre per gracia della Beata Vergine de caravaio ci siamo ricoverati al cospetto di una furiosa bora giunti in canpagnola comunale Can[…] Militare Tossona.

  2. Canavesio Giacomo Caporale Furiere nel 63° Reggimento Fanteria 1a Compagnia passava, e si ricoverava per un temporale che dal cielo cadeva in questo tempietto scrisse queste due righe per memoria e prega che chi a cuore, e legge queste mal espresse righe di rammentarsi del povero militare che le scrisse e di pregar per lui. Data il giorno 9 settembre 1866 alle ore 11 antimeridiane.

  3. Mazzucchetto Eleuterio di Caselle li 24 Ottobre 1867 Campanaio.

  4. Giacomo Grazioli di Canzolino Distretto di Malè Provincia di Trento al servizio di Tommaso Armani di Termenago abitante in Castelfranco.

  5. Giuseppe Zappalorto Scandolara 1867 Agente del nobile Zinelli Vescovo di Treviso.

Galleria fotografica che ritrae le scritte murali ottocentesche appena scoperte: